• Media Convegno FMA 150

Creative interpreti del Sistema preventivo


Presidente della Sessione pomeridiana è la prof.ssa Pina Del Core, docente di Psicologia dell'orientamento alla Facoltà "Auxilium".

Nel suo saluto invita a interrogarsi sull’educazione e sulla missione educativa delle FMA tra passato presente e futuro. "Guardare al passato - sostiene - è un passo ineludibile di ogni memoria, che consente di interpretare il presente con le sue istanze ed emergenze ma rilancia necessariamente verso il futuro".



Come educatori ed educatrici siamo interessate al futuro ed è importante - oggi come 150 anni fa - "individuare nuovi cammini di ricerca per ricomprendere l’educazione, nuove domande di crescita e di senso presenti nel mondo giovanile, le istanze forse ancora inespresse e poco tematizzate del Sistema preventivo, le indicazioni di metodo presenti in quella "pedagogia narrata con la vita" e che fu elaborata da donne educatrici "salesiane per istinto".

Se, come diceva Teilhard de Chardin, "il passato mi ha rivelato la struttura del futuro", educare è far crescere, far maturare è agire".


La prima parte della sessione riflette sulle "FMA creative interpreti del Sistema preventivo".

Una "microstoria" di figure incisive nel territorio, a volte innovative in diversi tipi di opere, non sempre coincidente con quello della provenienza.


Ci si confronta, allora, con la storia di suor Rosa Ballón Vera, educatrice creativa in Perù, di suor Mária Černá, maestra della rinascita dell'Istituto FMA in Slovacchia, di suor Anita Della Ricca, una salesiana che ha lasciato il segno nell’Istituto e nella società, di suor Nancy Pereira, che in India promuove i poveri, particolarmente le donne per uno sviluppo umano ed economico, rifacendosi all’approccio della Banca dei poveri di Yunus, di suor Olga de Sá che per 60 anni fu docente della Scuola secondaria e del Centro Universitario “Teresa d'Àvila” di Lorena (Brasile) e, infine, di suor Angela Cardani che, per oltre vent'anni, porta il suo contributo educativo nel quartiere periferico delle Vallette nella città di Torino, offrendo spazi di protagonismo alle giovani e alle donne.


In questi profili di FMA creative interpreti del Sistema preventivo presentati in sala, vanno aggiunti i molti altri a disposizione sul sito del Convegno: 29 figure di differenti periodi e contesti geografici, che esprimono un volto concreto che ha lasciato traccia nell’Istituto, nella Chiesa locale, nella società.