Susy Zanardo

Università Europea di Roma

Laurea in Filosofia presso l’Università degli Studi Ca’ Foscari di Venezia; Diploma di abilitazione dottorale in Filosofia (Troisième Cycle) presso l’Institut Catholique de Paris; Dottorato di Ricerca in Filosofia morale presso l’Università Ca’ Foscari di Venezia.


Attualmente, Professore associato di Filosofia morale presso l’Università Europea di Roma. Docente invitata presso l’Ateneo Pontificio Reginae Apostolorum e presso il Pontificio Istituto Teologico Giovanni Paolo II per le scienze del matrimonio e della famiglia.

Membro del gruppo di ricerca dell’Istituto di Studi Superiori sulla Donna presso l’Ateneo Pontificio Reginae Apostolorum. Collabora col Centro Interuniversitario per gli Studi sull’Etica (CISE) presso l’Università Ca’ Foscari di Venezia e col Centro di Etica Generale e Applicata (CEGA) presso l’Almo Collegio Borromeo di Pavia.


Gli ambiti di ricerca privilegiati sono: intersoggettività e relazioni di dono, studi di genere e differenza sessuale.


Tra le pubblicazioni, si segnalano Il legame del dono (Vita e Pensiero, 2007), Nelle trame del dono. Forme di vita e legami sociali (Dehoniane, 2013), Gender (Città Nuova, 2015); tra le curatele: La regola d’oro come etica universale (con C. Vigna, Vita e Pensiero, 2005); Etica di frontiera. Nuove forme del bene e del male (con C. Vigna, Vita e Pensiero, 2008); Donne, uomini. Il significare della differenza (con R. Fanciullacci, Vita e Pensiero, 2010). Tra gli articoli in rivista e i saggi in volumi collettanei, si segnalano: Individui, differenze e legami. Elementi di un’antropologia relazionale; Sessualità e violenza contro le donne, Legame materno e metamorfosi della maternità; Differenza di genere, differenza sessuale: prospettive femministe su sesso e genere; Il sapere del corpo nella tarda modernità fra ambivalenze e ricerca del senso; Intelligenti digitali. Restare umani nella transizione tecnologica;Antropologia delle relazioni familiari nella tarda modernità.

Susy Zanardo

Moderatrice II Sessione (27/09)
Esserci nel poliedro delle antropologie